09/09/08

Hollywood anti-scientist

Anche questa volta possiamo confidare giusto in Hollywood, la fine del mondo non ci sarà domani, con buona pace di tutti i tecnofobi del mondo, unitisi da poco in un fronte comune contro gli sperimentatori del Cern. Se non vi fidate del vostro buon senso, e vi ricordo che il Cern non è l'associazione segreta capeggiata dal Dottor Male ma il più prestigioso centro di ricerca in fisica delle particelle del mondo, date un'occhiata a questa spiegazione di Amedeo Balbi, data già qualche mese fa (via Wittgenstein):

L’avete sentito, no? Ne parlava ieri il New York Times, e oggi hanno ripreso la notizia anche i nostri quotidiani. (In rete ho visto che se ne accennava qui e qui.) Se non fosse bastato Dan Brown a dipingere il CERN come un covo di gente che prepara l’apocalisse, adesso ci si sono messi anche i signori Wagner e Sancho. I due hanno intentato causa per il rischio che LHC produca mini buchi neri che potrebbero distruggere la Terra (sono recidivi, perché hanno già perso una causa analoga contro il RHIC). Ora, la cosa non è una novità, in quanto leprime speculazioni teoriche sulla produzione di mini buchi neri al CERN risalgono al 2001. Ma il punto è che tutti gli studi condotti per accertare possibili conseguenze nefaste hanno mostrato che non c’è nessun rischio reale. Perché? Intanto perché la produzione di mini buchi neri è del tutto ipotetica. Poi, perché LHC non farà altro che prendere protoni e sbatterli l’uno contro l’altro a velocità prossime a quelle della luce. La stessa cosa la fa, da miliardi di anni, l’universo: i raggi cosmici che giungono in continuazione sulla Terra, sulla Luna e su qualsiasi altro pianeta non sono che particelle cariche pesanti accelerate a velocità altissime. Ma la Terra e la Luna sono lì da miliardi di anni, come chiunque è in grado di constatare. Il fatto è che buchi neri così piccoli come quelli che potrebbero essere prodotti da LHC scomparirebbero in un tempo brevissimo a causa del fenomeno di evaporazione di Hawking. E anche se non evaporassero, attraverserebbero la Terra a una velocità tale da non avere il tempo di interagire con niente. E anche se, per un caso assolutamente improbabile, uno di quegli ipotetici mini buchi neri rimanesse intrappolato all’interno del nostro pianeta, il danno che potrebbe fare sarebbe ben poca cosa (al massimo, avendo a disposizione tutto il tempo trascorso dall’origine dell’universo a oggi, miliardi di anni, potrebbe ingoiare appena un milligrammo di materia.)
Come al solito: catastrofismo più tecnofobia uguale bufala.


Su, adesso non fate quelle faccie tristi...ci faranno un bel film, vedrete.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Nonsi sa mai!

Anonimo ha detto...

perchè devono trovare i b o s o n i se già sono catturabili in natura…era più facile fare l’esperimento in una stazione orbitante catturando le particelle già esistenti in natura, bastava un rivelatore e non 27 km di circuito e 14 anni di lavoro!!!!!!

ma secondo voi perchè siamo così tanto interessati a marte, missioni di qua e missioni di la, viaggi e studi geologici del pianeta marte...

svegliatevi gente, su marte c'è gia un piccolo nucleo di persone scelte!!!

la selezione l'hanno fatta sotto il vostro naso quando l'agenzia spaziale europea voleva degli "astronauti" anche senza esperienza purchè sani al 100% ma questo non vi dice niente!!! gli annunci erano tappezzati dappertutto anche le reti televisive ne parlavano, possibile!!!

ragazzi svegliatevi, domani o tra un mese ci sarà la f i n e del m o n d o controllata, e i futuri progenitori degli uomini sono già su marte!!! datevi una sveglia e controllate le missioni e le attivita' dell' e.s.a. se avete ancora dei dubbi...e lo stanno facendo sotto il nostro naso, come meglio non potevano!!

ma scusate se davvero le collisioni avvengono tutti i giorni sulla luna e la terra avrebbero già scoperto i b o s o n i di h i g g s !!! non regge proprio nulla!!!

illustri scienziati si sono addirittura rivolti alla corte suprema ma non sono stati neanche ascoltati, eppure la disanima di un caso del genere dovrebbe prendere mesi di tempo!!!

sveglia!!

Anonimo ha detto...

Non esageriamo e non facciamoci prendere da inutili e stupidi fanatismi. Non alimentiamo paure su argomenti di non facile comprensione per chi non conosce questa branca della fisica. Innanzitutto non tutti i bosoni sono stati scoperti e studiati, ci sono ancora delle teorie da verificare e studiare. Per intenderci il bosone è la particella elementare che spiegherebbe il perchè dell'esistenza della forza magnetica, o della capacità di una sostanza di emettere radiazioni nucleari, o dell'origine del campo gravitazionale della Terra. Quindi nulla di così "catastrofico". L'accelleratore di particelle pronto al CERN non fa altro che fornire agli scienzati un ulteriore strumento per questa branca della fisica... non è un arma di distruzione di massa! E oggettivamente per creare un buco nero si avrebbe bisogno dell'energia scatenata dall'esplosione di una stella di neutroni, e personalmente credo sia qualcosa di impossibile e al limite puramente TEORICO. Passare dal dire al fare nelle scienze in generale è un passo non troppo semplice! Non bisogna farsi prendere dal panico per una cosa che non si conosce.. documentiamoci prima e poi giudichiamo! Wikipedia è pronta per essere consultata, usiamola!

PaguroPagano ha detto...

anonimo #2 fatti incorniciare! *.*

Anonimo ha detto...

Anonimo #2

Mamma mia quanto sei triste.