20/08/08

Proposte per l'Inno: ouverture

D'Estate uno ha voglia di scrivere pezzi leggeri e voialtri avete voglia di leggerne, credo, quindi se la cosa continuerà a funzionare ecco una nuova rubrica dove il nostro eroe vaglia nuove idee per l'Inno d'Italia (dato che Fratelli d'Italia ha un po' stufato).



Mameli sarà pure stato uno bravo, ai suoi tempi, e non dubito che l'Inno d'Italia (o Canto degli Italiani) rispecchi fedelmente lo spirito e le aspettative di un'epoca, ma ormai ha fatto il suo tempo e, ammettiamolo, non regge la prova degli anni. E non parlo della musica, quella è orecchiabile e non troppo sofisticata (come deve essere un Inno, peraltro), e va benone...sono le parole che non c'entrano più, e forse non sono mai davvero centrate, con l'Italia. A cominciare, ovviamente, dalla prima strofa (quella che per capirci si canta prima delle partite della nazionale)


Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta

dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa
dov'è la vittoria? le porga la chioma
ché schiava di Roma, Iddio la creò
Stringiamci a coorte, siam pronti alla morte
siamo pronti alla morte, l'Italia chiamò

Innanzitutto ne approfitto per far presente a leghisti che la schiava non è l'Italia, ma la vittoria...e tanto per dirne un'altra, in una strofa successiva c'è addirittura un riferimento alla battaglia di Legnano, dove la Lega Lombarda sconfisse Barbarossa...sicuri che sia meglio Va' Pensiero? Un'aria cantata dagli schiavi ebrei che sotto Nabucodonosor sognano il ritorno nella Terra Promessa? Io al fiume Giordano e alle torri atterrate di Sionne non ci tengo poi così tanto, non abbastanza da metterle nel mio Inno nazionale perlomeno. Senza contare l'"Arpa d'or dei fatidici vati" che "muta dal salice pende" e non si sa come mai, che mi provoca slogature al cervello da anni.

Ad ogni modo passiamo pure sopra all'Italia desta, a metà ottocento in fondo qualcosa si è fatto (ma a voler essere cattivi si potrebbe dire che destato s'era si e nò il Piemonte) , ma Scipio? Io apprezzo che Scipione l'Africano (credo si riferisca a lui) abbia dato qualche mazzata ad Annibale, bieco sfruttatore di quegli splendidi animali che sono gli elefanti...ma mi sembra ancora un po' pochino per finire nell'Inno. Per non parlare degli sfottò che ci tiriamo dietro quando cantiamo che (vedi sopra) Iddio ha creato la vittoria perchè sia nostra schiava... schiava dell'Italia? ma esattamente, cosa avremmo vinto? e, tanto per battere sullo stesso tasto dolente, non so quanti italiani siano davvero pronti alla morte. Di stringersi a coorte poi non ne parliamo, dato che buona parte della popolazione è convinta ci si debba stringere a corte, con probabile riferimento al cortile di casa propria (e in questa interpretazione in effetti rispecchia il "propriogiardinismo" tipico degli italiani). Se poi proseguiamo con un paio di strofe successive (che tanto non sa nessuno, per non parlare delle ultime due che non metto nemmeno)

Noi siamo da secoli, calpesti, derisi
Perché non siam Popolo, perché siam divisi
Raccolgaci un'Unica, bandiera una Speme
Di fonderci insieme,già l'ora suonò
Uniamoci, amiamoci, l'unione e l'amore
Rivelano ai Popoli, le vie del Signore
Giuriamo far Libero, il suolo natio
Uniti, per Dio, chi vincer ci può!?

Bellissime parole, ma l'Italia sembra spesso unita solo di nome. E non parlo della noiosa e grossolana diatriba Sud-Nord, ma dell'inevitabile tendenza italica a pensare solo al proprio orticello e ai propri interessi, e mai o raramente alla Nazione tutta. Uniti? si fa per dire, appunto. E vi risparmio una tirata sul cattivo gusto di avere riferimenti religiosi all'interno dell'Inno di una nazione nominalmente laica. Insomma, quest'inno non funziona, e se non siamo l'unico paese sbruffone (vedi il bagno di sangue promesso dalla Marsigliese), siamo perlomeno uno dei pochi popoli dotati di diffusa autoironia, e mi piacerebbe che la si usasse. Per questo penso che comincerò a vagliare delle alternative, e oggi nasce una rubrica (Inni d'Italia) che si dedicherà proprio a questo.

Ovviamente se avete delle proposte fatele, quelle interessanti saranno buone idee per portare avanti la rubrica.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Poi sono belle le storpiature di quelli che lo cantano negli stadi...

"stringiamci a coOrte" => "stringia-moci a corte"

"Iddio la creò" => "IL DIO la creò"

Ma quale dio? Ares Odino o Vishnu?

Unica cosa, Mikeluzzo... "oUverture"... che sennò i francesi s'incazzano di brutto ;-)

Ciao e a presto!!!

SR

PaguroPagano ha detto...

hai ragione ste :P
cambio allora, lo faccio per i francesi

Anonimo ha detto...

mio..

Anonimo ha detto...

Ma chi è che scrive sempre "mio"...?

Un nostalgico dello yogurtino dell'era pre-scolastica?

PaguroPagano ha detto...

no, la mia ragazza nei momenti di astinenza sentimentale più intensi

Deminz ha detto...

Grande, procedi come un treno (non tricolore, tranquillizzati)! Esto blog es fenomenale! Come ti vanno le cose, mio (anzi "suo" sennò la dolce metà s'incazza) bel Mikel? Le scimmie che fanno, ti ispirano? Mi sa che anch'io mi laureo con te e soci, in quel di marzo.

Alla mia musa devono averle infibulato la bocca. Ca va (manca la cedille, ma avrai capito che è francese). E sai niente del buon Radar?

Scusami se parassito il tuo blog per commenti poco attinenti e come colla a presa rapida per amici sperduti!

BATTI UN COLPO, famiglia Martini!

PaguroPagano ha detto...

risposto per e-mail :D